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I jeans sono un capo iconico del guardaroba, sia maschile che femminile. Ma non tutti i modelli stanno bene a tutti i corpi, né tutte le vestibilità valorizzano allo stesso modo. In questa guida vedremo i principali tipi di jeans, come riconoscerli, e – soprattutto – quale scegliere in base alla propria forma fisica. Che tu stia cercando un paio da uomo o da donna, qui trovi consigli pratici e facilmente applicabili.
Perché è importante scegliere bene i jeans
- Un taglio poco adatto può “spezzare” la proporzione del corpo, far sembrare le gambe più corte, l’addome più prominente o i fianchi troppo larghi.
- Un buon modello, al contrario, valorizza la figura e fa sembrare l’outfit curato anche con budget medio.
- Scegliendo bene, aumenti la probabilità che il capo venga indossato spesso e diminuisci resi/acquisti errati negli e‑commerce.
- La moda attuale – anche nel segmento medio‑basso – valorizza il fit, non solo il prezzo: i consumatori sono più informati e molti brand hanno iniziato a fornire guide all’acquisto.
Principali tipi di jeans
Ecco un elenco delle vestibilità più comuni, con descrizione, caratteristiche visive, e a chi stanno meglio.
1. Skinny fit
Descrizione: gamba molto aderente dalla coscia fino alla caviglia; spesso in tessuto elasticizzato.
Ideale per: figure snelle, gambe lunghe, chi vuole “mettere in mostra” le gambe. Adatto anche se si indossa un top corto o si vogliono enfatizzare i fianchi.
Da evitare se: hai fianchi molto larghi o una forma “pera” molto marcata, perché può accentuare la parte bassa del corpo.
Consiglio: Se sei uomo e opti per questo taglio, scegli un lavaggio scuro e overshirt o camicia casual per bilanciare. Se sei donna, magari scegli una vita alta per segnare il punto vita.
2. Slim fit
Descrizione: una via di mezzo tra skinny e regular/straight: gamba più affusolata rispetto al classico, ma non così aderente come lo skinny.
Ideale per: chi ha una corporatura “media” e desidera un taglio moderno senza essere troppo attillato. Perfetto per la fascia medio‑bassa del mercato.
Da evitare se: hai gambe molto robuste o larghe, perché potrebbe risultare troppo restrittivo e poco comodo.
Consiglio: Per uomo, abbina a sneaker minimal e giacca leggera; per donna, ottimo con un blazer oversize per contrasto.
3. Regular fit / Straight leg
Descrizione: gamba dritta (“straight leg”) o classico “regular” che non aderisce troppo né è troppo largo.
Ideale per: corporature più robuste, fianchi ampi, chi desidera comfort e versatilità. Per utilizzo quotidiano.
Da evitare se: hai un fisico molto snello e gambe lunghe e vuoi slanciare ulteriormente la figura — in questo caso un modello affusolato può dare l’effetto “allungante”.
Consiglio: Modello consigliato anche per la fascia medio‑bassa, perché ha appeal mass market. Provalo con camicia in tessuto leggera infilata per valorizzare la vita.
4. Tapered fit
Descrizione: gamba larga nella parte superiore (anche/cosce) che si restringe verso la caviglia.
Ideale per: fisici con cosce più robuste ma caviglie sottili, o chi vuole un taglio moderno senza essere aderente su tutta la gamba.
Da evitare se: hai gambe molto corte — il taglio che si restringe può accorciare visivamente.
Consiglio: Scegli lavaggio scuro e orlo al massimo sopra la scarpa per evitare accumulo tessuto.
5. Bootcut / Flare / Zampa
Descrizione: gamba che si allarga dalla zona ginocchio in giù (flare) o solamente leggermente (bootcut) per far spazio alla scarpa/boot.
Ideale per: figure “a clessidra” o “a pera” che vogliono bilanciare i fianchi, dare volume sotto e slanciare la gamba.
Da evitare se: hai gambe corte e punto vita basso, perché l’effetto allargamento può accorciare visivamente.
Consiglio: Abbinalo a scarpe con tacco o stivaletti per slanciare, camicia infilata e cintura sottile per evidenziare la vita.
6. Wide‑leg / Baggy
Descrizione: taglio molto ampio, spesso vita alta, gamba larga, tendenza “reloaded anni ’90/2000”.
Ideale per: chi ama look oversize, street style, fisici snelli che vogliono un contrasto, o chi desidera comfort estremo.
Da evitare se: sei molto basso o hai gambe corte — il volume può schiacciare la figura.
Consiglio: Per donna, inserisci top attillato infilato nel jeans; per uomo, abbina sneaker chunky e t‑shirt minimal.
Quale scegliere in base alla forma del corpo
Forma “clessidra”
Caratteristiche: busto e fianchi proporzionati, vita definita.
Consigli:
- Vita alta o media per segnare il punto vita.
- Gamba dritta (straight) o leggermente svasata (flare/bootcut) per flusso naturale delle curve.
- Evita tagli troppo stretti che comprimono la figura o modelli troppo larghi che nascondono la vita.
Forma “a pera”
Caratteristiche: fianchi più pronunciati rispetto alle spalle, vita definita.
Consigli:
- Vita alta per alzare il baricentro.
- Gamba dritta o larga per bilanciare fianchi e gambe.
- Evita tagli skinny troppo aderenti sulla coscia che enfatizzano la zona bassa.
Forma “a mela”
Caratteristiche: busto più largo, addome/torace spesso più prominente, fianchi spesso più snelli.
Consigli:
- Evitare vita ultra bassa che può evidenziare l’addome. Meglio vita regolare.
- Tagli dritti o regular fit per slanciare la figura; lavaggi scuri senza troppi dettagli.
- Evita modelli molto aderenti o con applicazioni sui fianchi.
Conclusione
Scegliere il jeans giusto significa coniugare stile, corpo e budget. Conoscere i tipi di jeans – skinny, slim, straight/regular, tapered, bootcut/flare, wide‑leg – e capire la propria forma del corpo (clessidra, pera e mela) fa la differenza tra un acquisto impulsivo e un paio di jeans che indosserai davvero.
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